Inviata il Dom 27 Set, 2009 12:51 Da kendar |
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L'1 ottobre, si accenderanno i microfoni di una nuova radio: ROCK N ROLL RADIO, udibile via web in tutta Italia. Il suo scopo: diffondere il vero rock'n roll lifestyle. Non una semplice playlist a rotazione musicale ma una vera e propria radio con conduttori, programmi, interazione con gli ascoltatori. La direzione artistica sarà affidata a Max De Riu, storica voce di Rock FM che porterà con se il programma "Mad Max". L'appuntamento è da giovedì 1 ottobre su
www.rocknrollradio.it

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Inviata il Sab 26 Lug, 2008 03:57 Da kendar |
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TANTI CARI AUGURI AD UNA DELLE DIVINITà SUPERIORI DEL ROCK!!!
da Il Giornale.it
Citazione: Londra - Sessantacinque anni, l'età in cui di solito, obtorto collo, si va in pensione. Ma in pensione da sesso, droga e rock'n roll, non si va mai. Mick Jagger, l'eterno ragazzo leader dei leggendari Rolling Stones, compie 65 anni. E va in pensione. Con l'assegno minimo di 91 sterline alla settimana. E fra cinque anni potrà anche isolare gratuitamente il tetto della sua abitazione, privilegio che in Inghilterra spetta d'ufficio solo a chi abbia compiuto settant'anni.
Festeggiamenti e love story Quella di Jagger è sempre stata una vita all'insegna del successo e dell'eccesso. Al momeno non è trapelata alcuna notizia su come l’eccentrica rockstar intenda festeggiare il suo 65esimo compleanno ma oggi il tabloid britannico "Daily Mail" gli attribuisce una nuova fiamma. La sua ultima conquista sarebbe una ragazza di 24 anni che in quanto a età potrebbe essere sua nipote e che fa la commessa di un negozio di arredamento di Londra.
Una vita al massimo Nato il 26 luglio del 1943 a Dartford, città a est di Londra, Michael Philip Jagger ha sempre fatto parlare di sè per due motivi: musica e donne. Un'attrazione sconfinata quella per il gentil sesso che lo ha portato a fidanzarsi con alcune delle donne più belle del mondo. Uno dei tanti flirt che gli sono stati attribuiti è con la ’first lady’ di Francia Carla Bruni. Il rapporto tra i due risale al 1992. All’epoca entrambi erano impegnati rispettivamente con il chitarrista Eric Clapton e con la modella Jerry Hall, seconda moglie di Jagger, dalla quale il cantante ebbe quattro figli.
Trasgressioni e scandali Ma a riempire le cronache, specialmente nei primi anni, furono soprattutto gli scandali del trasgressivo Mick. Un concerto, svoltosi a Berlino nello stesso anno del loro primo disco, finì in rissa dopo che il cantante mise in scena un passo dell’oca nazista. Celebre in quegli stessi anni fu il flirt con Marianne Faithfull, una delle prime groupie della storia, che fu abbandonata da Jagger sull’orlo del suicidio. Una vita oltre ogni limite quella dei quattro Rolling, che dopo una carriera qurantennale, continuano a salire e scendere da palchi e classifiche di tutto il mondo. E di pensione non se parla, lo show continua. Proprio in questi giorni infatti dopo più di vent'anni di contratto, hanno cambiato etichetta, passando dalla Emi alla Universal
Terza età rock Tagliato il traguardo dei sessantacinque anni Jagger continua a sfidare l’orologio biologico con scatenate performance dal vivo. Insomma, la vecchia pietra non ha smesso di rotolare, e di fare il nonno non se ne parla proprio, cristallizzato com'è nello stato di eterno ragazzino. D’altronde, proprio 45 anni fa durante un’intervista gli venne chiesto come si immaginava a 60 anni a fare quello che faceva in quel momento, ovvero suonare con i Rolling Stones. "Sì, mi ci vedo proprio", rispose l’allora ventenne Jagger. Aveva ragione.
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Inviata il Ven 30 Maggio, 2008 03:02 Da kendar |
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La chiusura di Radio RockFM
Ultime ore di trasmissione per la storica radio rock di Milano, che da l’addio agli ascoltatori con un’emozionante non-stop di 24 ore. Alle ore 18 di sabato 31 maggio Radio RockFM terminerà le trasmissioni.
Purtroppo l’editore e proprietario della radio, usando il paravento delle normative nazionali, ha deciso di non dare più fiducia a questa radio che trasmetteva solo musica rock, diffondendo una cultura musicale quasi unica nel panorama italiano. I record di ascolti (in proporzione ai pochi mezzi e alla ridotta copertura del segnale), la stima dei musicisti, la solidarietà degli addetti ai lavori e il supporto del pubblico non sono bastate a salvarla. A quanto pare è meglio sacrificare passione e cultura di fronte a canzonette e a veline riciclate.
Un po’ come se nel mondo dell’editoria di fantascienza i piccoli editori si occupassero di diffondere la cultura della fantascienza e i grandi editori solo di fare soldi, pubblicando senza criterio.
Perché quale musica è più di fantascienza della musica rock?
Entrambe legate e tese a innovare e a sperimentare, a esprimere critiche sulla società e sul mondo.
Non basterebbe un libro per ricordare quanti gruppi e artisti hanno legato la loro musica alla fantascienza nei testi o nelle copertine, se non nei temi: dai Pink Floyd, ai Blue Oyster Cult di Godzilla, agli Iron Maiden, ai Kiss, agli Journey, agli Aerosmith, a David Bowie…
E pensate a quante colonne sonore di film di fantascienza hanno raccolto pezzi e artisti rock. E come non ricordare il film Heavy Metal, che ha legato animazione, fantascienza e rock in maniera indissolubile o Metropolis con le musiche dei Queen o The Wall con i Pink Floyd?
RockFM si spegnerà dopo una maratona di 24 ore che andrà dalle 18 di venerdì 30 maggio fino alle 18 di sabato 31 maggio e di cui saranno protagonisti le voci degli amici (perché questo sono le persone di chi faceva questa radio Marco, Max, L' Ariele, Claudia, Mox, Edo, Maurizio, Giulio, Fabio, Chuck, Freak.. Chi vuole potrà partecipare al raduno sotto alla radio (in Via Locatelli a Milano), gli altri potranno ascoltare per radio.
Chi non si trova nelle aree coperte dal segnale (Lombardia, Liguria, Toscana ed Emilia), può collegarsi in streaming al sito http://www.radiorockfm.com/ per poter ascoltare questa grande festa del rock e della radiofonia. Ma attenzione perché dopo le 18 di sabato, questo sito diventerà una specie di zombie, che non avrà più la musica e le voci dei DJ di RockFM, ma sarà animato da entità indefinite e probabilmente malevoli. Quindi l’indirizzo andrà semplicemente cancellato dai vostri computer. Le frequenze di trasmissione, invece, saranno probabilmente invase da altre radio provenienti dallo spazio profondo: voi piombatele per l’eternità.
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Inviata il Gio 07 Feb, 2008 03:57 Da kendar |
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La HARLEY DAVIDSON per celebrare il suo 105° anniversario che si festeggera' a fine agosto al Summerfest Grounds di Milwaukee avra' come ospiti Bruce Springsteen, ZZ Top, Daughtry, Blind Melon, Joan Jett, Black Rebel Motorcycle Club, Peter Frampton, Blue Oyster Cult, Dr. John, Buddy Guy. Biglietti in vendita dal prossimo 5 aprile a partire da 60 dollari: www.harley-davidson.com.

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Inviata il Mer 31 Ott, 2007 01:46 Da kendar |
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Il Daily Mail riporta la notizia che KEITH RICHARDS sarebbe in condizioni critiche, costretto ad assumere quotidianamente del Dilantin, un farmaco contro gli attacchi celebrali. Tra gli effetti collaterali del medicinale, ci sarebbe il rallentamento di funzioni fondamentali, come il parlare
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Inviata il Sab 06 Ott, 2007 13:50 Da nebbiolina |
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[color=#ff00d8]Il musicista dei Modena City Ramblers, Luca Giacometti detto "Gabibbo", 44 anni, è morto la scorsa notte in un incidente stradale avvenuto sull'Autostrada del Sole, nei presi di Rubiera, vicino alla sua abitazione. Giacometti, genovese di nascita ma residente a Correggio (Re), secondo i rilievi della Polizia stradale viaggiava da solo alla guida di una Renault Clio che, per cause ancora da accertare, è sbandata al km 152 della corsia sud dell'A1, finendo contro il guardrail. Nell'impatto il musicista è stato sbalzato dall'abitacolo, morendo sul colpo (ang).

http://www.asgmedia.it/asg/page.asp...toloBlocco=Dall'Italia[/color]

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Inviata il Mar 25 Set, 2007 00:49 Da kendar |
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Steven Adler, in una recente intervista ha replicato il concetto su una possibile reunion dei GUNS'N'ROSES in formazione originale. Nel frattempo Axl Rose è stato denunciato da un addetto alla security di un concerto che la band tenne nel 1996, sembra per un calcio assestagli in faccia da parte del cantante. Rose nega dicendo che un'accuso che parte dopo 11 anni e' nata solo per spillargli dei soldi
(alla prossima notizia simile apro un topic ufficiale e fondo tutte ste news che ormai si susseguono...)
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Inviata il Lun 17 Set, 2007 03:37 Da kendar |
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Inviata il Ven 14 Set, 2007 09:58 Da nebbiolina |
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Tommy Lee è uscito dai Motley Crue e pare improbabile un suo riavvicinamento. Certo che nel rock non si può mai dire -vedi tante reunion impensabili degli scorsi mesi-, ma le frizioni insorte tra il batterista ed i suoi (ormai) ex compagni non sembrano facilmente sanabili. Motivo della frattura? Uno dei soliti due: se non è per motivi artistici, è per soldi. E infatti la spaccatura sarebbe da classificare proprio sotto la voce "motivazioni monetarie". Tra i motivi: Vince Neil, Nikki Sixx e Mick Mars ritengono che un programma televisivo messo in piedi da Lee abbia nuociuto all'immagine della band e, ergo, abbia portato a minori introiti. Il programma è il reality "Tommy goes to college", un floppone, per filmare il quale il rocker dovette rifiutare alcuni concerti dei Crue. Di mezzo vi è anche Carl Stubner, business partner di Lee. E, ciò che più conta, una richiesta di danni (da parte ovviamente degli altri tre Crue) pari a 20 milioni di dollari.
ROCKOL
( kendar EDIT:aggiornamento del 24/09/07:
Tommy Lee ha sementito le voci che lo volevano fuori dai MOTLEY CRUE e che cercherà in ogni modo di risolvere i problemi con i suoi compagni e le beghe legali che hanno causato il tutto )
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Inviata il Sab 08 Set, 2007 17:55 Da kendar |
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Dal prossimo 12 ottobre sarà disponibile in Italia il nuovo lavoro della band gallese, dal titolo "Pull The Pin". Il nuovo disco combina gli aspetti più rock e quelli più melodici della band in un lavoro che sprigiona energia da tutti i fronti. 12 tracce, destinate a diventare essenziali nell’ambito della loro incredibile carriera decennale.
“Penso che abbiamo messo insieme le cose migliori di 10 anni in un disco”, dice Kelly. Se non é abbastanza questo!
Ad anticipare la release sarà il singolo "It Means Nothing", una riflessione che il gruppo ha voluto fare in seguito agli attacchi terroristici che hanno colpito Londra il 7 Luglio 2005.
Recensione dell'album:
Mi trovo a scrivere una questa recensione per un semplice motivo: ho amato gli Stereophonics fin dai tempi di "Word Gets Around" passando per la perfezione di "performance & Cocktails", sognando sulle note di "Just Enough Education To Perform", lasciandomi trasportare dalle sfumature Country di "You Gotta Go There To Come Back" fino ad arrivare a "Language, Sex, Violence, Other?", album che ho amato e odiato, alternandosi grandi spunti e pezzi molto meno riusciti.
Comincio quindi ad ascoltare questo "Pull The Pin" con un pò di amaro in bocca, sensazione che subito si affievolisce leggermente, ma non troppo, con "Soldiers Make Good Targets", classico pezzo con cui i gallesi sono soliti aprire i loro album, attacco aggressivo, distorsioni, giro di chitarra più sporco e aggressivo che mai e la voce di Kelly a dirigere i giochi. Pur riallacciandosi molto al precedente lavoro in questo pezzo comincia a delinearsi qualche piccola novità soprattutto riguardanti il lavoro fatto per le chitarre, un gran bell'assolo al minuto 3.20 i cui si nota una maggiore collaborazione tra Kelly e l'altro chitarrista, ormai parte quasi integrante del gruppo, Adam Zindani. La seconda traccia è quella che mi ha fatto sobbalzare, quella che mi ha dato la conferma che il trio è tornato, regalandoci un pezzo che in sede live spaccherà il culo a molti, "Pass The Buck". Canzone semplicissima dal punto di vista tecnico (il giro di chitarra portante è A5 D5 G5 C5 A5) ma che contiene una carica davvero esplosiva soprattutto nel finale quando l'urlo di Kelly (l'ombra degli Oasis è vicina) ci travolge con una potenza degna di nota. Si prosegue con la ballatona "It Means Nothing" dove non troviamo nulla di nuovo, ma non per questo non dobbiamo non farci cullare da quella voce calda e avvolgente capace ancora di trasmettere emozioni. Si arriva così a "Bank Holiday Monday", primo singolo estatto, di cui tanto si è già parlato. Buon pezzo rock, nulla di più, soprattutto in relazione a quello che ci aspetta.
"Daisy Lane", semplicemente capolavoro, canzone che riesce a regalare cascate di emozioni, intima, avvolgente, delicata, anche troppo quando sfocia in un paparapara papapa apparentemente senza senso ma di una bellezza sconvolgente. Ci si ritrova così nel cuore dell'album sorretto perfettamente da Stone, con un ritornello molto orecchiabile e bello ma non per questo banale anzi, quasi epico, da "My Friends", molto particolare, con sonorità molto rockeggianti e una voce stranamente fredda (per quanto lo possa essere quella di Mr. Jones), e da "I Could Loose Ya", anche questo gran bel pezzo rock senza fronzoli. Saltando "Bright Red Star", pezzo neanche brutto di sola voce e chitarra, che sarebbe stato adattissimo al progetto solista del frontman, e non riesco a capire cosa c'entri qui, si arrivo al trio finale, "Lady Luck", "Crush" e "Drowning". Il primo è davvero un bel pezzo che come genere riallaccerei a Stone, molto profondo, quasi un urlo di disperazione nel ritornello accompagnato da un riff di chitarra che ne esalta lo strazio. La seconda è una classica canzone rock (sembra una seconda Pass The Buck) che sfocia in un ritornello più che apprezzabile. Si concludono i giochi con "Drowning" che chiude degnamente l'album.
In conclusione non posso che elogiare questo lavoro che non presenta nel suo complesso cali degni di nota, ma riesce, d'altra parte, a regalarci momenti di grande musica che gli Stereophonics riescono a condire con una classe che li ha sempre distinti.
E l'amarezza si è completamente dissolta...
Tracklist:
"Soldiers Make Good Targets"
"Pass The Buck"
"It Means Nothing"
"Bank Holiday Monday"
"Daisy Lane"
"Stone"
"My Friends"
"I Could Lose Ya"
"Bright Red Star"
"Lady Luck"
"Crush".
pare che non ve ne possa fottere meno ma io son mariuolo e ve le posto uguale! thiè!
   
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